L’alternanza scuola-lavoro è uno straordinario strumento di orientamento, anche per i ragazzi che decidono di proseguire gli studi verso un percorso universitario. Permette loro di toccare con mano le realtà mutevoli che li aspettano quando si cimenteranno con il mondo del lavoro, di capire i propri punti di forza e di debolezza, di scoprire le proprie passioni e, dunque, di fare scelte più adeguate e consapevoli per il loro futuro.

Con la Legge n. 107/2015, i percorsi di alternanza scuola-lavoro, di cui al D.Lgs. 77/2005, sono attuati nei licei per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio

L’obbligatorietà di tali percorsi si applica a TUTTI gli alunni a partire dalle classi terze. secondo una scansione deliberata dal Collegio dei Docenti di 80 ore annuali per le classi terze e quarte e 40 ore annuali per le classi quinte.

A titolo di esempio possono essere considerate attività di alternanza scuola-lavoro:

  • Attività di volontariato coerenti con profili lavorativi presso enti o associazioni
  • Visite aziendali
  • Incontri con esperti dell’università e del lavoro
  • Incontri con esperti su tematiche attinenti al mondo del lavoro (economia, organizzazione, management)
  • Visite alle università
  • Formazione sulla sicurezza
  • Corsi in preparazione alle certificazioni linguistiche
  • Corsi di lingua durante gli stage linguistici
  • Project work commissionati da un’impresa o un ente
  • Progetti di imprenditorialità (Giornalino, Teatro, Canora, Parlamento Europeo degli studenti)
  • Attività di peer tutoring (progetto studio insieme, open day, tutoraggio aule studio settimana dei recuperi)

Le singole attività sono determinate dai Consigli di Classe sulla base delle convenzioni e dei progetti attivati dall'Istituto in coerenza con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa.

A seconda dei casi la durata delle convenzioni e dei progetti potrà essere annuale o pluriennale ed il dettaglio è visionabile nella pagina dedicata.